Le Carnaval de Binche

Binche è una piccola città belga che si trova tra Mons e Charleroi. Il suo carnevale è il più celebre di tutto il Belgio: ha origini antichissime (la tradizione parla di XVII secolo, ma se ne hanno testimonianze a partire dal 1395) ed è stato designato “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità” dall’UNESCO nel 2003.

La città è divisa in una sorta di contrade, chiamate Sociètès, ed il Carnevale si articola in tre giorni:

-Domenica, il giorno delle maschere: ogni Sociètè si da un tema e si veste di conseguenza. Così la domenica è possibile trovarsi in mezzo a gruppi vestiti da Capitan Harlock, Fenicotteri, Scozzesi, Nuotatori di Sincronizzato e chi più ne ha più ne metta.

-Lunedì, il giorno dei più giovani. E’ una giornata dedicata ai bambini e culmina con la battaglia di coriandoli.

-Martedì Grasso, il giorno dei Gilles. I Gilles sono i protagonisti assoluti del Carnevale e si possono vedere per le strade di Binche solo questo giorno: la loro vestizione inizia la mattina prestissimo (intorno alle 3.00) Gli abiti che indossano sono molto colorati, sui toni del rosso e del giallo, hanno una sorta di cuffietta bianca ed ai piedi indossano dei sabot di legno (ricordano gli zoccoli olandesi, per intenderci). Inoltre il loro abito è impreziosito da apertintaille, campane, che suonano con il movimento e in mano tengono un Ramon per marcare il ritmo. La casacca è imbottita di paglia, per farli sembrare molto grandi.
I Gilles devono rispettare alcune regole: devono innanzitutto essere uomini di Binche di più di 3 anni, e per tutta la giornata non possono camminare se non accompagnati dal suono di un tamburo (molto spesso al tamburo si aggiunge anche una grancassa ed un flauto traverso), non possono sedersi e non possono ubriacarsi. Una volta pronti, intorno alle 4.30, iniziano i festeggiamenti a base di champagne. Solo dopo i Gilles e la loro carovana escono e vanno a bussare alle porte delle case in cui si sono preparati altri Gilles della stessa Société (se ve lo siete persi, nel post di ieri ho spiegato cosa sono le Sociétés). In ogni casa viene offerto qualche minuto di ristoro, sempre a base di champagne. Una volta chel’intera Société si è riunita, balla per le strade fino alla piazza principale, in cui si aggregano tutte le contrade. A differenza della domenica, il Martedì Grasso tutti gli abiti dei Gilles sono identici e, quando in piazza indossano le caratteristiche maschere di cera, si azzerano tutte le differenze e appartenenze al gruppo, diventando un’unica cosa. In piazza sopraggiungono anche gli arlecchini (bambini dell’Ateneo reale della città), i Contadini (ragazzi del Collegio di Notre-Dame de Bon Secours)e i Pierrots (bambini del “Petit-collège”). In mattinata i Gilles vengono ricevuti, a porte chiuse, in municipio dal Sindaco; in seguito si godono qualche momento di relax e ristoro mangiando ostriche, ovviamente accompagnate da Champagne.

La preparazione è bellissima, quasi un rito; il luogo in cui avviene è segreto e non vi si può partecipare senza essere invitati: io ho avuto l’immensa fortuna di poter assistere e di poter documentare la vestizione. Incredibile veramente.